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martedì 15 ottobre 2013

Penetra fino al cuore!

"Sette sono le chiavi della grande porta
Essendo otto in una ed una in otto
Per prima cosa, sia immobile il tuo corpo,
Avvolto nel sudario della volontà
Rigido come cadavere; così potrai abortire
I bimbi nevrotici che solleticano il pensiero,
Poi regola il tuo ritmo del respiro
Sia basso, agevole, regolare, lento
Così che l'esser tuo sia in sintonia
Con il Sonno del grande Mare Pacifico
Terzo: sia pura e calma la tua vita
Ondeggi dolcemente come una palma in assenza di vento
Quarto: la volontà di vivere sia legata
All'unico grande amore del profondo
Quinto: lascia che il tuo pensiero, divinamente libero dai  sensi, osservi la sua entità
Sorveglia ogni pensiero che scaturisce: accresci
ora per ora la tua vigilanza!
Intensa e acuta, volta all'interno, non si lasci
Sfuggire un solo atomo d'analisi!
Sesto: su di un solo pensiero ben fissato
Arresta ogni bisbiglio del vento!
Coma una fiamma eretta e immota,
Brucia l'esser tuo in una parola!
Acquieta poi quell'estasi, prolunga,
La tua meditazione salda e forte
Uccidendo anche Dio, s'Egli distrae
La tua attenzione dall'atto prescelto!
Infine, soverchiate tutte queste cose,
E' tempo che fiorisca il fiore di mezzanotte!
L'unità è compiuta. Eppure, persino in questo,
Figlio mio, tu non ti sbaglierai
Se freni l'espressione, se lanci
Lo sguardo alla radice oscura dell'estasi,
Obliando nome, forma, vista, tensione,
Anche di tale alta coscienza;
Penetra fino al cuore! E qui io ti lascio:
Tu sei il Maestro. Io rendo omaggio
Al tuo splendore che lontano irraggia,
O Fratello dell' Astro d' Argento!"

Tratto da: "Aha!"
di Aleister Crowley