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domenica 27 ottobre 2013

"Mi muovo come una foglia che, caduta dall'albero, sa che prima o poi dovrà toccare terra ma intanto vola.."

"Esco di casa verso le 18 con Emesh (il tamburo sciamano) ho qualche vaga idea di dove 

suonarlo, non tanto per me ma per la gente, per le persone che girano, girano,

girano...arrivo a San Pietro e mi trovo una marea di fedeli che ascoltano una qualche

celebrazione. La Piazza è gremita ed anche Via della Conciliazione è ben occupata. Mi

sembra quasi di essere ad un festival, ad un concerto, giro con il mio tamburo a tracolla

come uno che è capitato lì per sbaglio, poi esce Papa Francesco, mi giro verso i 

maxischermi, lo vedo. Decisamente stanco, dice qualche parola, capisco che è un incontro

per famiglie, incrocio francesi, tedeschi, Ucraini ecc...ecc.. Mi dirigo verso Castel 

Sant'Angelo, vedo dei novelli sposi che fanno foto ed una marea di extracomunitari con

mercanzia in terra, va bene accettare lo straniero ma dover fare la gincana per passare mi 

sembra esagerato. Faccio un giro intorno al Castelli respirando l'atmosfera. Emesh palpita

anche io, suonare in mezzo al caos, circondato dalla città, dai facciamo questa

esperienza. Mi siedo su un gradone al lato di alcune scale che scendono verso i giardini,

mi sistemo ed inizio. Lentamente, pian piano il battito cresce, fino ad esplodere in un

vortice di suono. C'è solo Lui, c'è solo Lui, poi gradatamente modero la potenza, fino ad

una nuova espansione. Riappare piano piano il mondo circostante, i suoni, il Castello, gli 

alberi e le persone. Lentamente ritorno in questa dimensione, lentamente..mi muovo come

una foglia che caduta dall'albero sa che prima o poi dovrà toccare terra, ma intanto volo."

di Adi Dronadev
 



Grazie Adi.