Pagine

martedì 14 marzo 2017

Come iniziare a praticare la Magia del Cuore 2°Parte

Nel post precedente abbiamo parlato di reale volontà, per comprendere più in profondità questa definizione dobbiamo osservarci con un occhio esterno: tutto quel che abbiamo realizzato, tutto ciò che abbiamo vissuto, persino il nostro aspetto fisico è frutto di una volontà nostra, magari inconscia, nascosta, ma tutto ciò che è si mantiene in essere grazie all’energia che ci abbiamo investito. 


Spesso si è insoddisfatti del proprio presente, qualcosa non torna, non era esattamente così che sognavamo la nostra vita eppure quel che siamo oggi è il risultato dei nostri pensieri e delle nostre azioni passate. Molti di noi hanno un meccanismo interno che li porta a un autocritica feroce e spietata di se stessi, non riescono a vedere quanto in realtà abbiano già realizzato, quanto in realtà siano belli, ricchi di talento e qualità. Per comprendere quindi i meccanismi che ci pilotano basta osservare quel che manifestiamo in questo momento, e se quel che vediamo non ci piace significa che non siamo allineati con la vibrazione del nostro cuore, che c'è qualcosa che ci disturba, che ci allontana.
Esplorare e conoscere questo "qualcosa" è parte del lavoro interiore che dovrebbe fare chiunque sia interessato a sperimentare la Magia del Cuore nella propria vita.
La Magia del Cuore è come dice la stessa definizione, la magia creata dal cuore. Quando riusciamo a smettere di ascoltare il chiacchiericcio mentale e a sentire e vedere il mondo attraverso il nostro cuore tutta la nostra vita cambia. L’operatore di Magia del Cuore è quindi qualcuno che cerca e trova questo allineamento, in misura sempre maggiore fino ad arrivare ad una fluire costante con questa energia, in amore verso se stesso e tutto ciò che lo circonda.


Ma che cos’è l’amore? In questa sede quando usiamo la parola amore intendiamo la completa e totale accoglienza di qualcosa o di qualcuno, in primo luogo verso se stessi e in seguito tutto il resto. Non si tratta quindi del riversare un sentimento in una direzione specifica, o di voler bene ma contemporaneamente desiderare cambiamento ma di accogliere totalmente e con gioia quel che c’è, uscendo dai giudizi e da quel che “secondo noi” è giusto o sbagliato. Un lungo cammino dunque che ci porta, nel tempo, a uscire dalla paura per entrare nell’amore.
Credo sinceramente che questo sia il percorso a cui ogni anima è destinata. Ci sono molte tecniche e metodi per iniziare a lavorare con la Magia del Cuore, allo stesso tempo non c’è bisogno di nulla, la vita porta lezioni quotidiane a chi è presente a se stesso.
La decisione è fondamentale, l’inizio della Pratica è una decisione, decidere di voler iniziare a vedere il mondo con gli occhi del cuore e rinnovare dentro di noi questa promessa in ogni momento, specialmente in quelli difficili in cui ci sentiamo bloccati o in difficoltà, oppure in cui ci accorgiamo di essere immersi nel dialogo interiore. Ritornare quindi al centro di noi stessi, in un respiro, ogni volta che ce ne ricordiamo questo è l’inizio e anche la fine della Pratica!


Se desideri approfondire questi argomenti il prossimo incontro del Laboratorio Magicofantastico sarà a Torino, il 2 aprile 2017, tempo permettendo faremo esperienza di noi stessi nel bosco, per esplorare la nostra profonda connessione con gli elementi e entrare in comunicazione con forme di vita diverse dalla nostra.
Per tutte le informazioni scrivi a: workconoscitestesso@gmail.com

A presto e Buon Viaggio!
Con Amore

Vega

martedì 3 gennaio 2017

Come iniziare a praticare la Magia del Cuore

Quando si parla di atto magico si intende un qualsiasi atto di volontà mirato ad uno scopo precedentemente definito, in questo senso qualsiasi atto intenzionale portato a compimento più definirsi atto magico. I problemi sorgono quasi per tutti a causa della mancata comprensione della proprio reale volontà. Viviamo in un mondo nel quale siamo continuamente stimolati a desiderare qualcosa che non abbiamo e spesso tentiamo di usare tutta la nostra energia al fine di ottenere quel qualcosa, ma dato che quel qualcosa non è la nostra vera volontà, ma la risposta ad uno stimolo esterno, non riusciamo mai raggiungerlo. 


Il primo lavoro che deve fare la persona interessata a praticare la Magia del Cuore, è scoprire la propria reale Volontà, senza questo allineamento interno, qualsiasi tipo di operazione atta a portare cambiamenti profondi sarà inutile e porterà con sé frustrazione e tristezza. Scoprire la propria reale volontà, è già di per sé, un lavoro magico che alcuni trovano impegnativo e difficile, si tratta di iniziare a esplorare la propria interiorità in totale sincerità, lasciando andare gradualmente paure e attaccamenti. Quando questo lavoro è condotto con onestà, nella maggior parte dei casi, l’operatore scopre che non gli importa nulla della maggioranza  di quegli scopi che inizialmente l’hanno avvicinato alla pratica.
Esiste un desiderio di praticare atti magici per  soddisfare i bisogni della personalità, raramente funziona e se lo fa, dura per poco tempo con grandissimi sforzi da parte di chi la esercita, quando siamo allineati con la reale Volontà, il concetto di sforzo svanisce dalle nostre menti.
La nostra mente ha creato per noi un mondo conflittuale e complesso, a causa della sua natura la nostra mente va dominata e addestrata a percepire la vita in maniera differente, quando questo lavoro viene fatto con costanza, l’operatore di Magia del Cuore trova nella sua stessa mente un’alleata preziosa, che lo aiuta a gestire la vita di ogni giorno. La mente però non può essere usata come strumento di conoscenza dei mondi del Cuore, quando viene abbandonata si apre uno stato di coscienza differente, nessuno sa spiegare esattamente cosa avviene ma la coscienza trova la strada al di là del pensiero.
Chiunque di noi sente dei richiami silenziosi e profondi, che spesso hanno a che fare con il donarsi, la maggior parte delle persone cerca una storia d’amore felice, perché il cuore sa che nel donarsi svelerà la propria gioia e felicità, altri trovano lo stesso stimolo in altre occasioni della vita. L’operatore di Magia del Cuore, allineato con la propria reale volontà si esprime nel dare, ma il dare in questo caso è molto lontano dall’accezione altruistica che viene intesa comunemente. Egli da’ a se stesso in primo luogo, mette la propria felicità al primo posto, sa che senza questa base non potrà essere di nessun reale aiuto a nessun altro essere vivente. Lavora incessantemente per armonizzare gli opposti in se stesso, per lasciar andare ogni giudizio, conosce gli elementi naturali e si lascia guidare da loro per essere in pace. 


Quando l’operatore di Magia del Cuore prende un reale impegno con se stesso la Magia invisibile ma tangibile comincia ad accadere, una volontà sopita e sconosciuta orchestra gli eventi della sua vita, scopre l’amore, la ricchezza e l’armonia, vestendole di nuove definizioni.
Fine prima parte.


Se desideri conoscere meglio questi argomenti, questa domenica 8 gennaio a Torino presso l’Associazione Crisopea ci sarà un nuovo incontro del “Laboratorio Magicofantastico” nel quale approfondiremo insieme le parti pratiche della Magia del Cuore.
Per tutte le info scrivi a:  vegaro24@gmail.com




giovedì 3 novembre 2016

Incontrare la vita...

Quando si tratta di lavoro interiore non credo nel nuovo metodo nel quale un insegnante sale in cattedra, come a scuola, possibilmente su di un palco, tutti seduti a prendere appunti. Dall’inizio alla fine della giornata al massimo lo studente spirituale, che in questo caso prende il nome di “pubblico” (come al cinema), forse farà una domanda, tornerà a casa la sera con qualche intuizione, una bella registrazione e pagine e pagine di parole di un altro. Il giorno dopo si sentirà forte della nuova conoscenza ascoltata, dopo una settimana non ricorderà quasi più nulla in attesa del prossimo corso.  Non credo nelle sale piene grazie a una buona campagna di marketing, credo nel passaparola di chi ha partecipato, attivamente, da maestro, (perché tutti siamo maestri di qualcosa per qualcuno), e ha ottenuto un risultato non un attestato. Credo nella forza della chiarezza, della sincerità e della condivisione e mi piace che i miei studenti/maestri si siedano come vogliono, sedia, cuscino, per terra, possibilmente in cerchio, ma se qualcuno nel cerchio non vuole starci non rovina l’energia, semmai la alza, portando sul campo l’esempio di quella variabile imprevedibile che accade sempre nella vita di tutti. Non mi piace dare troppe risposte, mi piace mettere gli studenti nella condizione di trovarsele da soli, e se da un incontro all’altro le risposte variano è perché nell’universo tutto è metamorfosi. Credo nell’esperienza della vita come porta per l’infinita meraviglia della creazione, mi piace e mi interessa ogni tipo di approccio basta che porti chi lo attraversa a conoscersi e a sentire la connessione con la maestosità del cielo, con la forza del nucleo del pianeta. Chiunque abbia veramente iniziato a scoprirsi, sa che non siamo esseri isolati, sa che ferire un altro è ferire se stessi, sa che senza amore e compassione le nostre vite non potranno mai essere veramente vissute, sa che la chiave è andare incontro all'esistenza senza temerla.



La mia proposta è semplice: facciamo un passo indietro, prima di contattare gli spiriti guida, impariamo a conoscere come funzioniamo: mente, emozioni, cuore, come funzionano? Sai perché i tuoi pensieri ti parlano male di te stesso e di coloro che ami? Sai che un’emozione può essere conosciuta e trasformata all’istante? Sai che il tuo cuore ti parla di continuo, ma non riesci a sentirlo a causa del brusio mentale? In tutta onestà potresti negare che la cosa che desideri di più al mondo è la pace interiore?
Per avere la pace bisogna sapere cosa porta la guerra, non avrai molto da ascoltare, giusto qualche indicazione base, avrai molto da fare, questo sì, ma non sarai solo, io e gli altri studenti/maestri ti saremo accanto, per esplorare, per trasformare per accompagnarti sulla soglia della porta del tuo cuore, là, potrai continuare da solo e tornare per raccontarci cosa hai trovato. Non ti servono milioni di corsi, bastano 3 incontri e la voglia di metterti in gioco, di lasciar perdere quel che credi di essere e scoprire chi sei.
Quello che conta non sono le nozioni ma i risultati e la bellezza del viaggio, spostare mattoni da un luogo ad un altro non significa costruire una casa, per farlo, ci vogliono amore, dedizione e un bel progetto guida da cambiare e trasformare a seconda di ciò che senti.
Con Amore
Vega Roze

Dove?
A Torino
Quando?

Il 4 dicembre

Per tutte le informazioni e per ricevere il programma completo scrivi a: workconoscitestesso@gmail.com


Evento FB: https://www.facebook.com/events/702287649920535/

martedì 11 ottobre 2016

Conosci i tuoi sensori interiori?

Il segreto della Felicità 

Tante persone si sono chieste quale sia il segreto della felicità e come fare per raggiungerla. In realtà ciascuno di noi ha la sua definizione di felicità che, d'abitudine, viene legato a uno stato di euforia e entusiasmo causato da eventi o incontri piacevoli. In realtà, a un livello più profondo la felicità è uno stato di benessere interiore ottenuto grazie al ritrovamento di quella che in questa sede definirò “Armonia Interiore”. La legge dell'armonia è la legge che governa in natura questo mondo, quando perdiamo la nostra armonia interiore perché non la  conosciamo veramente, siamo infelici e quando siamo infelici tutto ci appare sbagliato. Per essere in armonia in primo passo è conoscersi. Ma quali porte apre questa conoscenza? E come fare per trovarla?


La conoscenza di sé apre la porta del cuore, inteso in questa sede come centro energetico connesso alle frequenze armoniche che governano la nostra vita, aprire questa porta è fondamentale per poter vivere in uno stato di armonia e quindi di felicità in accordo con le leggi naturali di questo pianeta. Al di là delle informazioni che si possono trovare in tanti testi, ciascuno di noi ha potuto sperimentare nella propria vita che oltre la volontà personale c'è comunque qualcosa di invisibile che crea mondi ed eventi, orientandoci su di una strada piuttosto che un'altra, mi piace chiamare questa energia invisibile: voce del cuore.

Possiamo pensare al nostro corpo come ad un magnifico strumento atto a farci conoscere noi stessi, e usarlo come indicatore del lavoro interiore che dobbiamo intraprendere per tornare ad essere in armonia con l'esistenza tutta. In questa realtà abbiamo due sensori principali che sono la mente e la pancia. 





La mente, il sensore delle paure inconsce.

Ciascuno di noi avrà potuto notare nella propria vita di ogni giorno che la mente spesso si incanta o si fissa su pensieri ricorrenti, spesso negativi, che ci consumano e ci tolgono moltissima energia. Spesso quando abbiamo un problema non pensiamo ad altro dando energia al problema stesso. Ma perché ci fissiamo su alcuni argomenti e mai su altri? Le nostre paure e timori hanno sovente la stessa direzione.
E' importante a questo punto rendersi conto di qualcosa che per molti sarà una scoperta scioccante, ma della quale non posiamo rimanere all'oscuro se vogliamo trovare la nostra Armonia Interiore: i nostri pensieri non sono nostri. Cosa significa? 
Che tutti i pensieri sono già nell'aria, viaggiano nello stagno telepatico dell'inconscio collettivo e a seconda di dove siamo orientati interiormente intercetteremo pensieri diversi. 
Si usa l'espressione: “Mi è venuto in mente” proprio per indicare il concetto che qualcosa è arrivato nella mia mente “venuto” quindi giunto da un altro luogo (esterno) e non “mi è partito dalla mente”. Spesso analizzando i modi di dire della nostra lingua meravigliosa possiamo trovare sagge indicazioni per la nostra vita. Chi non ha ancora trovato la propria Armonia Interiore, ed è quindi disconnesso dal proprio cuore capta pensieri negativi, o positivi orientati da qualcosa di molto profondo che risiede nel proprio inconscio. Se osservando noi stessi ci scoprissimo, ad esempio, a pensare in modo ricorrente ad un problema, quel pensiero è la spia luminosa che ci indica un irrisolto a livello inconscio che pilota le nostre vite. Per questo è importante, quando si fa un lavoro volto alla felicità interiore osserva i propri pensieri ricorrenti e attraverso l'uso dell'altro sensore (la pancia), sciogliere le emozioni ad esso collegati. Questo lavoro permette di cambiare la propria risonanza interiore e accedere ad un nuovo tipo di pensiero. Che in questa sede chiamerò: “Pensiero Intuitivo”. Il Pensiero Intuitivo è quel tipo di pensiero che viene captato da una mente pulita, connessa alla propria Armonia Interiore, mente che quindi smette di essere al servizio di paure e traumi e diviene strumento di creazioni armoniche e soluzioni nuove, con un orientamento positivo che portano beneficio a noi e a tutti coloro che ci circondano.

La pancia, il sensore delle emozioni represse.

Quando siamo connessi al mondo non attraverso il cuore ma attraverso le nostre emozioni viviamo il mondo con la pancia. Sarà capitato a tutti di provare emozioni di ogni tipo attraverso questo meraviglioso centro energetico. Si dice “avere le farfalle nello stomaco” quando si è innamorati, ad esempio oppure capita a tutti di sentire una stretta al ventre in caso di paura.
Per trovare la propria Armonia Interiore è di fondamentale importanza usare questo sensore per  portare alla luce tutte quelle emozioni represse, che attraggono nella nostra vita eventi che non sono in sintonia con i nostri desideri. Sciogliere i nodi emozionali e liberarli ci rende più leggeri e modifica di fatto le nostre vite, orientandole verso una maggiore leggerezza e felicità.


Il percorso per trovare la propria Armonia Interiore

La mia proposta per ritrovare l'Armonia Interiore è l'esperienza diretta, è necessario imparare ad usare i nostri due sensori per esplorare e togliere tutto quel che blocca la nostra connessione all'energia divina che ci attraversa. Questo viaggio va quindi intrapreso lavorando contemporaneamente su 3 aspetti del nostro essere:
la connessione con la voce del cuore
la liberazione delle emozioni represse
la sintonizzazione del pensiero
La conoscenza, la pratica e la disciplina applicata in questi tre aspetti fondamentali ci porterà a trovare la nostra Armonia Interiore individuale e quindi la nostra felicità che è già presente in noi ma che non riusciamo a sentire a causa dall'ostruzione energetica causata da emozioni, pensieri e azioni non disconnessi dall'armonia naturale più alta. In questa nuova frequenza armonica con il tempo i due sensori cambieranno funzione e tutto l'orientamento sarà guidato dal centro energetico del cuore.

E' quindi necessario conoscere la propria mente attraverso un percorso mirato che ci porta alla conoscenza del suo funzionamento in modo da poterla usare coscientemente orientandola gradualmente verso il Pensiero Intuitivo.

A questo scopo ho quindi ideato un percorso volto a ritrovamento della propria Armonia Interiore Individuale dal nome: "Conosci te stesso”

"Tutto quanto concerne l'Anima si
svela spontaneamente e ogni
sforzo razionale non fa che allontanarla. 
Questo perché la sua natura
non è fenomenica. Si coglie
col cuore come una poesia, come
un'opera d'arte. Si sente, si ama 
ma nessun concetto, 
come ombra fugace, è a essa adeguato".

Rumi 


"Conosci te stesso..."

Workshop



Ti è mai capitato di stupirti di te stesso? Di non comprendere il perché di certe tue reazioni, di sentire l’impulso ad andare in una certa direzione e poi fare tutto il contrario? Ti è mai successo di sentirti felice senza motivo, di sorridere a uno sconosciuto, oppure di non riuscire ad esprimere i tuoi sentimenti come avresti voluto?
Viviamo nell’epoca della tecnologia, abbiamo la possibilità di rispondere a qualsiasi quesito con un semplice click, siamo costantemente bombardati da informazioni e pubblicità che parlano direttamente al nostro inconscio, le nostre reazioni sono automatiche e molto spesso anche se siamo in un percorso di lavoro interiore ci sentiamo persi, perché? Semplicemente perché non ci conosciamo, superficialmente tanti credono di sapere molto su stessi ma in realtà conoscono solo le proprie reazioni agli eventi della vita. Quasi nessuno ci spiega come funzioniamo nel profondo, e come, in caso lo desiderassimo, modificarci e imparare ad ascoltare la nostra vera essenza, sperimentare il vero amore, l’amore di sé e di tutto ciò che ci circonda.
Questo ciclo di tre incontri, della durata di una giornata, è rivolto a chi sente il desiderio di conoscersi meglio, di lasciar andare vecchi schemi e credenze, di esplorare le proprie infinite potenzialità.
Il panorama editoriale offre, a chi si interessa alla conoscenza di sé, infiniti spunti di studio e riflessione, ma la conoscenza per essere chiamata tale deve essere basata sull’esperienza diretta, lo scopo di questo corso è proprio quello di dare ai partecipanti gli strumenti necessari che li porteranno a trovare le proprie risposte, individuali e uniche.


Durante questi incontri i partecipanti non sono semplici ascoltatori ma si mettono in gioco, per scoprire e conoscere se stessi, iniziando fin da subito a portare la pratica nelle loro vite.

Per ricevere il programma completo del corso scrivi a: workconoscitestesso@gmail.com




Tutti i diritti sono riservati Vega Roze Efdien Publishing