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Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

"L'amore al servizio dell'autorealizzazione" di Claudio Marucchi

Il più sano principio per approcciarsi alla dimensione tantrica è la libertà, nella sua accezione più intima e consapevole. Una libertà che non abbia più bisogno di essere “contro” qualcosa, che non sia in conflitto con ciò da cui pretende di liberarsi. Non aggressiva, ma unificante, leggiadra, superiore. Naturalmente non si tratta di capricciosa licenziosità, né dello sfogo del represso, tantomeno della via di fuga del disadattato, ma di una libertà matura, che misura l’ampiezza della comprensione delle proprie dinamiche interiori, che saggia continuamente il progresso nell’autoconoscenza. Questa forma di libertà è altamente difficile da realizzare, perché non consiste in uno stato delle cose, ma in uno stato di coscienza.  


La gestione della libertà mette continuamente alla prova il praticante, e le ricadute sono più dolorose della pur faticosa conquista. La congiunzione del proprio lato animale con il proprio lato divino rappresenta il motore del risveglio del lato potenziale o late…

Ricorda la magia che c'è in te...

Dal giorno in cui ho pubblicato il mio libro: "Quel che una Strega sa" moltissimi lettori hanno iniziato a scrivermi, chiedendomi di condividere le mie conoscenze e consigliarli, ho sempre risposto a tutti ma mi sono anche resa conto che una mail è ben poca cosa per far sì che una persona ricordi il potenziale infinito che ha dentro e riesca a usarlo per condurre una vita felice. Così ho deciso di trasformare il mio Laboratorio Fantastico in Laboratorio Magicofantastico, all'interno del quale oltre a portare avanti l'esplorazione creativa, condividerò le mie conoscenze con chi avrà sincero desiderio di aprire gli occhi su questo meraviglioso mondo. Vi sono due forme di immaginazione, una è nota come “immaginazione sintetica” e l’altra come “immaginazione creativa.”  L’immaginazione sintetica è quella che usa vecchi concetti o piani sviluppando da essi nuove combinazioni, questa forma di immaginazione non crea nulla ma è utile per lo sviluppo di soluzioni alternative. A…

#progettofelicità

Credo profondamente nella felicità come soluzione, so che una persona felice non farà mai la guerra, difficilmente si ammalerà o si rifiuterà di aiutare qualcuno in difficoltà, semplicemente perché una persona felice non ha tempo per queste cose.  Chi è felice si concentra su quel che di bello riesce a creare, su quel che può dare, condivide gioia e non passa la giornata a lamentarsi di questo e di quell’altro. Non si può essere sempre felici, questo ci hanno detto mentre trasmettevano tragedie in televisione e i giornali diventavano pezzi di carta inutile buona solo da buttare il giorno dopo o da usare per farci una maschera di carta pesta. Sapete perché i giornali si buttano il giorno dopo? Perché sono brutti, non danno gioia, e fondamentalmente nessuno vuole tenere in casa qualcosa di brutto che mette di cattivo umore. Voi mi direte che avete buttato il giornale di ieri per far posto a quello di oggi, ma se il giornale fosse bello voi non lo buttereste, conservereste le foto che v…