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venerdì 27 settembre 2013

Chi si ostina a negare l'esistenza di un Maestro (guru vuol dire maestro in hindi) quando se ne trova uno davanti come può anche solo pensare di poter ascoltare quello che ha dentro?

Chi si ostina a negare l'esistenza di un Maestro (guru vuol dire maestro in hindi) quando se ne trova uno davanti, come può anche solo pensare di poter ascoltare quello che ha dentro? Questo concetto mi è sempre sfuggito. Mettiamola così: il Maestro non ha nulla che tu non abbia già in te stesso, ma se lo incontri e non riesci a riconoscere che lui è con tutto il suo essere, quella vocina che solo ogni tanto parla in te, che lui con un solo sguardo è capace di darti l'Esperienza. Sì, lui con uno sguardo può dartela..cos'è l'esperienza? Non si può descrivere ma, fidati,una volta che ne hai avuto un assaggio, scopo della tua vita diverrà ritrovarla in te. Una cosa importante, della quale si parla poco, è che il maestro ci serve vivo. Quando leggete le storie dei maestri conosciuti del passato, potete comprendere da voi che la loro sola presenza richiamava moltissime persone. Le parole e le tecniche che ci arrivano tramandate ne sono la prova. Ma le parole solamente non bastano,tranne in alcuni casi di persone già pronte a cui basta dare il la e sbam si illuminano o svegliano o chiamatelo come vi pare.
Leggo spesso qui persone che scrivono "non voglio guru", questo significa che non vuoi accanto a te persone che hanno già realizzato quel qualcosa che tanto aneli. Oppure..questo lo è ..quello no..solo perchè non corrisponde ai canoni che la tua mente ha deciso di attribuire al Maestro. Ora io ti chiedo di fare un passo indietro, ti chiedo di guardare gli uomini con gli occhi del cuore lasciando la testa fuori dalla porta. Ora ti chiedo di avere l'umiltà di scoprire il significato della parola darshan, la stessa che ti serve quando vieni a conoscenza di tecniche occidentali, ugualmente indispensabili.Un Gesù parlava alla gente e viene ancora ricordato, girava e portava il suo insegnamento per il mondo a lui conosciuto. Un Buddha stava fermo e te lo dovevi andare a cercare. Un Gurdjieff ha creato un metodo per l'occidente (lo stesso vale per Corwley), è una scuola dura quella della quarta via..non pensiate che sia semplice solo perchè gli esercizi cambiano...e così via..l'elenco dei maestri potrebbe protrarsi all'infinito. Il maestro ti serve vivo, ti auguro di incontrarne uno sui tuoi passi come è successo a me ti auguro di avere la forza di lasciare la tua testa ai suoi piedi e ti garantisco che da quel momento avrai accesso ad un mondo che ad oggi non sei neanche in gradi di immaginare. Sii sincero con te stesso e riconosci il Maestro quando ce l'hai davanti, lui non ha nulla che tu non abbia già ma se hai la presunzione di non averne bisogno la strada si farà ancora più lunga perchè come diceva Yogananda : "Il regno della mia mente è infangato dall'ignoranza." Scegli la scuola che preferisci, riconosci che ne te ne serve una. Questo è il primo passo. Il Maestro arriverà quando sarai pronto, non prima. Buon viaggio