Passa ai contenuti principali

"La Quadratura del cerchio non è fatto di parole che permettano questo, quindi se cercate amore e luce, non compratelo. "

Iniziano ad arrivare le prime critiche. Pare che il mio libro sia troppo schietto, sembra che il tono dei personaggi sia eccessivamente duro, si lamenta una spietata protagonista.
Si dice che dovrebbe essere più romantico, più dolce e che la poesia promessa alle prime righe venga distrutta da decine di verità scomode. “Potevi anche dirlo in un altro modo” “Espresso in questi termini non lascia spazio ad una discussione”.
Non deve lasciare spazio ad una discussione! Se volete leggere qualche testo dolce andate sul blog, forse lì troverete qualcosa che vi permetterà di rimanere sereni e sorridenti. Compratevi un bel romanzo di 300 pagine e godetevelo prima di andare a dormire perdendovi in fantasticheria su quanto sarebbe bella la vostra vita “se solo”.
La Quadratura del cerchio non è fatto di parole che permettano questo, quindi se cercate amore e luce, non compratelo. Se andate ad elemosinare comprensione, non compratelo. Se state aspettando l'angelo della fatina buona troverete senza dubbio molti testi sull'argomento. Ho scavato nel mio inferno personale e fidatevi i miei demoni non sono stati gentili con me, non parlavano in toni pacati e dolci, per trovare la luce dovete buttarvi nell'abisso, quando l'avrete fatto battete un colpo e potremo cominciare la famosa “discussione” ma forse sarete troppo impegnati nella vostra battaglia o troppo presi dall'incredibile avventura di voi stessi, nella contemplazione delle vostre stelle interiori e non avrete tempo né voglia di discutere con me.

Buon viaggio.

Post popolari in questo blog

Chi crede nella magia è destinato a incontrarla!

Tutti dicono di voler essere felici, tutti dicono che darebbero qualsiasi cosa per esserlo, pochi ci provano veramente, tutti quelli che ci hanno provato sinceramente ci sono riusciti. Esattamente, chi desidera VERAMENTE essere felice ci riesce, nonostante le maree della vita, nonostante le delusioni, i momenti tristi e difficili, nonostante tutto si può essere felici in questi tempi bui. Non si tratta di pensiero positivo o di auto-inganno ma di vero lavoro interiore, con l’intento di trovare l’armonia. L’armonia è la chiave della felicità. Pensate alla musica, se qualcosa stona, se non c’è armonia non si può nemmeno parlare di musica. Così siamo noi, come delle sinfonie, se vogliamo essere felici dobbiamo trovare il giusto ritmo, le giuste note e le giuste parole per sentirci bene nella nostra vita. La magia ha tante forme e colori ma quella che voglio trattare oggi, è la semplice magia del cuore, magia intesa come uso della volontà per raggiungere un obiettivo predefinito. Essendo …

La leggenda delle fate dell’acqua

Un’antica leggenda narra la storia di una bambina che conosceva il segreto per comunicare con le fate dell’acqua, attraverso questa conoscenza, la piccola riusciva a far sì che ogni suo desiderio si avverasse. La bambina si chiamava Iris e viveva in una piccola casa di campagna, in compagnia di sua nonna e di tre gatti. La piccola trascorreva i suoi giorni nei campi e ogni giorno si recava al fiume per lavare i propri panni insieme alla nonna e alle altre donne del villaggio. Un bel giorno d’estate la nonna chiese alla piccola Iris di andare al fiume da sola, la calda temperatura estiva era troppo alta per l’anziana signora, le causava capogiri e svenimenti e per la prima volta Iris, presa la cesta della biancheria sporca si avviò in direzione del fiume, accompagnata solamente dai tre gatti che la seguivano ovunque; quale fu la sua sorpresa nel vedere che quel giorno non c’era nessun’altra donna. “Che strano, amici miei” disse ai suoi gatti “oggi non c’è nessuno, per la prima volta son…

Le schiavitù di una moderna donna occidentale

Viviamo un'epoca strana, ricca di contraddizioni nella quale quel che ci raccontano si scontra spesso con ciò che viviamo. L’educazione alla femminilità è un argomento sul quale poche donne si fermano a riflettere. Se facciamo un passo indietro, ai ricordi della nostra infanzia molte di noi avranno memoria dei primi vestitini e delle prime bambole, dei fiocchetti rosa e dei grembiulini. Fin da piccole ci è stato insegnato che una signorina non fa questo né quello, che deve essere gentile, accomodante ed educata. Siamo state abituate ad un occhio di riguardo ma anche ad una maggiore severità rispetto ai nostri compagni maschi. Quell’atteggiamento aggressivo che veniva tollerato nei bambini durante la prima infanzia subiva una totale repressione nelle bambine, così come ogni accenno di femminilità quale il semplice desiderio di una bambola per un maschio non veniva visto di buon occhio, poteva essere il primo segnale di una scelta sessuale differente in età adulta.


Tutto questo ci è s…