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mercoledì 5 aprile 2017

Il libro che tutti i genitori dovrebbero leggere

“L’inizio è stato come uno schiaffo, tutto di un colpo mi sono resa conto che ero talmente immersa nel ruolo di madre da essermi dimenticata cosa significa essere bambina. Una doccia gelata che mi ha risvegliata.”
Sara, Varese



“Ho letto il libro insieme a mio figlio di 5 anni, ero convinto di leggere il libro a lui e per lui, tutte le sere una decina di pagine, le figure, le spiegazioni delle parole difficili. Il Piccolo Dreamer dà continui spunti che spronavano mio figlio a parlare, a raccontarmi delle sue emozioni e a chiedermi di me, non avevo mai avuto con lui un tale dialogo che non si è più interrotto. Grazie!”
Massimo, Milano

“Ho acquistato il Piccolo Dreamer, seguendo il consiglio di un’amica, prima di darlo a mia figlia ho voluto leggerlo io e ho capito tanti errori che come madre non mi rendevo conto di fare. Dovrebbe essere un libro per bambini ma lo ritengo un testo per adulti, ora vedo mia figlia di 12 anni con occhi diversi, e il nostro rapporto è migliorato tantissimo. Tutti i genitori dovrebbero leggerlo”.
Veronica, Genova

“L’esperienza del Piccolo Dreamer è stata fondamentale per la mia famiglia, grazie a quel libro i miei due figli hanno vissuto la separazione tra me e il mio ex-marito con una consapevolezza ed una serenità incredibili. Il libro mi ha fornito gli strumenti per parlare ai bambini nel modo corretto, la loro risposta mi ha commossa facendomi comprendere quanto poco conoscevo dei loro mondi interiori.”
Luisa, Torino




Ricevo decine di messaggi come questi da genitori sconvolti ma felici! Che dire?
Credevo di aver scritto un libro per bambini… ne ero convinta, ma da quando il libro è stato pubblicato a scrivermi, contattarmi e volermi nelle scuole sono i genitori. Genitori talmente entusiasti da smuovere montagne per far sì che io incontri i loro figli o per parlare con me, farmi domande e ringraziarmi.
Credevo di aver scritto un libro utile ai bambini, che li aiutasse a realizzare i loro sogni e invece quelli che ricominciano a sognare sono i grandi.
É commovente leggere i messaggi di questi genitori. Tanti mi scrivono che, presi dalla moltitudine degli impegni quotidiani tra casa, lavoro e famiglia, pur amando profondamente i loro figli, non riuscivano a entrare in un reale contatto profondo con essi. Avevano perso quello sguardo giocoso e felice che adesso permette loro di dialogare, di ascoltare e soprattutto di farsi ascoltare.


Tutto questo accade attraverso la semplice lettura del “Piccolo Dreamer”. Forse perché è un libro che fa tornare bambini, aprendo le porte del cuore, dando accesso a quei mondi interiori che ti rimettono in armonia con te stesso.
Grazie di cuore a tutti i genitori che mi scrivono e mi cercano…


Credevo di aver scritto un libro che avrebbe cambiato un po’ il mondo dei piccoli e direi che ci sono riuscita, la lettura del libro crea una trasformazione nell’adulto, un processo che lo aiuta nel suo ruolo famigliare, perché la felicità si conosce in primo luogo tra le mura domestiche e si sa che quando i genitori sono felici anche i bimbi lo sono!