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domenica 13 aprile 2014

Una goccia d'eternità

Chiedo scusa a questo mondo. Lo prego di perdonarmi per aver creato la fame, la sete, la guerra.
Chiedo scusa a questo mondo per averlo costretto a parlarmi di me stessa attraverso il dolore e la morte.
Imploro questo mondo di aver compassione del mio essere ancora così fragile e soggetto alle burrasche dell’egoismo.
Chiedo scusa a tutti i bambini che piangono da soli, alle donne violentate, ai poveri inginocchiati per le strade. Chiedo scusa ai ciechi, i loro occhi sono la mia incapacità di vedere il bello che c’è in ogni cosa.
Chiedo scusa ai sordi, per non aver ascoltato il canto della vita. Che mi perdonino anche coloro che non possono camminare, la mie esitazioni li tengono ancorati ad una sedia. 
Chiedo scusa al sole ed alla luna per aver diviso luce ed ombra nel mio essere impedendo così i loro baci d’amore.

Imparerò ad ascoltare il canto delle foglie, a vedere l’incanto dell’esistenza, creerò una Me migliore fino a quando non riuscirò a perdonarmi dentro. Fino a che non sarò davvero Una sola che contiene Tutto e nel silenzio del mio respiro troverò la melodia di una goccia di eternità.