Passa ai contenuti principali

Sii la Nuova Era di te stesso!

Questa cosa della nuova era è molto divertente. Dacché esiste il mondo esiste la nuova era. 
Leggendo qualsiasi libro di storia possiamo renderci conto che la nuova era arriva più o meno ogni 50 anni. La domanda è: questa nuova era è nuova? Credo proprio di sì. Solo che adesso la si chiama in inglese e si dice New Age. Sembra anche possa essere un termine dispregiativo: “Tu e le tue idee New Age!”. Ma che assurdità!! Tutte le idee “New Age” sono vecchie come il mondo e ad ogni nuova era vengono riproposte, in luoghi diversi, con nomi diversi.
Vero è che ora c'è, come lo chiamo io: il misto fritto con patate. Mi chiedo se anche in passato fosse così ma credo che sia avvenuto qualcosa di simile anche in precedenza.
I ricercatori dello spirito hanno sempre viaggiato per il mondo unendo tra di loro tradizioni di altre culture, creando nuove scuole esoteriche e chi più ne ha più ne metta.
Fin dall'antichità ci sono state persone che vedevano e chiamavano angeli, che curavano i propri malanni con le pietre dure, che sostenevano il pensiero positivo o la discesa nell'oscurità alla ricerca della luce. Ora tutto questo viene cucinato in padella, è la ricetta della New Age.
C'è qualcosa di male? Non penso. Ciascuno deve trovare la propria strada, c'è molta offerta e spesso è facile far confusione. Solo che la confusione che leggiamo è lo specchio della nostra confusione interiore. Il fatto che così tante persone si siano date alla cultura dello spirito attraverso strade indipendenti dalle religioni ufficiali è, a mio parere, solo un bene.
Sono sempre stata per la sperimentazione attiva. Leggi un libro New Age. Basta provare. Trovi che gli insegnamenti in esso contenuti facciano al caso tuo in questo momento della tua vita? Seguili.
Non fanno al caso tuo? Cambia.
Sii la Nuova Era di te stesso.
Buon Viaggio



Post popolari in questo blog

Chi crede nella magia è destinato a incontrarla!

Tutti dicono di voler essere felici, tutti dicono che darebbero qualsiasi cosa per esserlo, pochi ci provano veramente, tutti quelli che ci hanno provato sinceramente ci sono riusciti. Esattamente, chi desidera VERAMENTE essere felice ci riesce, nonostante le maree della vita, nonostante le delusioni, i momenti tristi e difficili, nonostante tutto si può essere felici in questi tempi bui. Non si tratta di pensiero positivo o di auto-inganno ma di vero lavoro interiore, con l’intento di trovare l’armonia. L’armonia è la chiave della felicità. Pensate alla musica, se qualcosa stona, se non c’è armonia non si può nemmeno parlare di musica. Così siamo noi, come delle sinfonie, se vogliamo essere felici dobbiamo trovare il giusto ritmo, le giuste note e le giuste parole per sentirci bene nella nostra vita. La magia ha tante forme e colori ma quella che voglio trattare oggi, è la semplice magia del cuore, magia intesa come uso della volontà per raggiungere un obiettivo predefinito. Essendo …

La leggenda delle fate dell’acqua

Un’antica leggenda narra la storia di una bambina che conosceva il segreto per comunicare con le fate dell’acqua, attraverso questa conoscenza, la piccola riusciva a far sì che ogni suo desiderio si avverasse. La bambina si chiamava Iris e viveva in una piccola casa di campagna, in compagnia di sua nonna e di tre gatti. La piccola trascorreva i suoi giorni nei campi e ogni giorno si recava al fiume per lavare i propri panni insieme alla nonna e alle altre donne del villaggio. Un bel giorno d’estate la nonna chiese alla piccola Iris di andare al fiume da sola, la calda temperatura estiva era troppo alta per l’anziana signora, le causava capogiri e svenimenti e per la prima volta Iris, presa la cesta della biancheria sporca si avviò in direzione del fiume, accompagnata solamente dai tre gatti che la seguivano ovunque; quale fu la sua sorpresa nel vedere che quel giorno non c’era nessun’altra donna. “Che strano, amici miei” disse ai suoi gatti “oggi non c’è nessuno, per la prima volta son…

Le schiavitù di una moderna donna occidentale

Viviamo un'epoca strana, ricca di contraddizioni nella quale quel che ci raccontano si scontra spesso con ciò che viviamo. L’educazione alla femminilità è un argomento sul quale poche donne si fermano a riflettere. Se facciamo un passo indietro, ai ricordi della nostra infanzia molte di noi avranno memoria dei primi vestitini e delle prime bambole, dei fiocchetti rosa e dei grembiulini. Fin da piccole ci è stato insegnato che una signorina non fa questo né quello, che deve essere gentile, accomodante ed educata. Siamo state abituate ad un occhio di riguardo ma anche ad una maggiore severità rispetto ai nostri compagni maschi. Quell’atteggiamento aggressivo che veniva tollerato nei bambini durante la prima infanzia subiva una totale repressione nelle bambine, così come ogni accenno di femminilità quale il semplice desiderio di una bambola per un maschio non veniva visto di buon occhio, poteva essere il primo segnale di una scelta sessuale differente in età adulta.


Tutto questo ci è s…