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venerdì 1 novembre 2013

La moda del Bacio di Giuda

Gli universi che si incontrano in quel momento sono i più disparati.
Il bacio di Giuda è una specie di vizio, non è una cosa che si improvvisa. Il bacio di Giuda l'hai studiato per bene. Sai benissimo dove appoggerai le labbra, con quale intensità, occhi chiusi o aperti, con respiro o senza. E' un bacio che molti conoscono. Quel bacio che dai quando sai di non essere proprio dalla parte della ragione, un bacio devi pur darlo, non è che te ne puoi andare così.
Il bacio lo devi dare. Poche storie. E allora te ne studi uno: può essere leggero sulla guancia, veloce sul collo, profondo sulla fronte..modello papà il primo giorno di scuola. Diciamo che ce ne sono diversi tipi.
Giuda è quello che ha lanciato la moda, ha venduto il suo Maestro per trenta denari, si è avvicinato e con un bacio l'ha spedito sulla croce. La domanda è : “Senza bacio, Gesù sarebbe stato comunque crocifisso? Senza bacio sarebbe morto per noi? ”
Vediamo quindi l'importanza fondamentale del bacio. Giuda ha scelto la guancia..mi chiedo: “Il bacio sulla guancia l'ha lanciato Giuda? Vuol forse essere un avvertimento ogni volta che salutiamo qualcuno?”.
Il bacio sulla guancia te lo insegnano da piccolo: “Dai un bacio alla zia!” etc... Vieni forse addestrato fin da bambino a vendere l'anima del prossimo? Educato al tradimento fin dalla più tenera infanzia?
Ogni nostro gesto è un simbolo, la ritualità dei saluti, della condivisione a tavola e chi più ne ha più ne metta. Non conosciamo la maggioranza delle origini di questi rituali eppure li compiamo ogni giorno. Conosciamo tutti l'importanza della gestualità, del linguaggio segreto del corpo..o meglio: sappiamo perché compiamo questi gesti o agiamo meccanicamente come un cane che riporta il bastone?