Passa ai contenuti principali

Felicità e fiducia

Durante questi ultimi mesi ho visitato diverse scuole elementari e associazioni culturali in veste di insegnante di felicità, mi sono confrontata con centinaia di bambini e adulti alla scoperta di quello stato di armonia interiore che a mio parere, è patrimonio inviolabile di ogni essere vivente. Incontrando così tante  storie e scoprendo via via le differenti realtà ho capito che armonia, felicità e fiducia sono stati interiori che non possono essere distinti. Chi non si fida di se stesso, della vita, del prossimo non può essere felice, ma che cosa intendiamo in questa sede con la parola fiducia? 



Il termine “fiducia” deriva da “fede”, féides in latino indicavo lo stato dell’essere persuasi, dell’essere sicuri. Avere fiducia significa quindi credere, essere certi di qualcosa, di qualcuno, prima di tutto di noi stessi, ma come? Chi ha iniziato un sincero e profondo lavoro su di sé sa che in lui vivono decine di personalità diverse, di alcune ci si può fidare ciecamente di altre…non tanto! Che cosa ci porta allora a raggiungere quello stato di fiducia interiore che ci permette di vivere in armonia con noi stessi? A cosa affidarsi? Dove affondare le salde radici dei nostri cuori per non correre il rischio di volar via al primo soffio di vento? Come non tradirci, non mentire a noi stessi e di conseguenza vivere un rapporto autentico con il mondo che ci circonda? La verità è che non possiamo ancorarci saldamente in qualche punto in attesa che passino le tempeste, sperando di salvarci, in balia degli eventi. Quel che siamo chiamati a fare in questo caso è comprendere che non esiste nessun porto più sicuro di altri perché la vita fluisce e noi con lei, abbiamo però una grande vela nel nostro cuore, quando il vento soffia forte dobbiamo aprirla e farci condurre lì dove il soffio della nostra anima vuole condurci. Iniziamo a fidarci quindi di quell’intelligenza silenziosa che orchestra la sinfonia di questo universo, tutto si trasforma, e come il bruco in farfalla anche noi possiamo rinascere ancora e ancora, anche mille volte in un’unica vita. A volte gli oceani dell’esistenza ci appaiono pericolosi, governati dalla paura teniamo chiusa la nostra vela, e così ci fermiamo, rimanendo nascosti dietro ad uno scoglio, timidi e impauriti. Quel che ignoriamo è che la nostra anima vuole andare per mare, essere travolta dalle onde, vedere migliaia di tramonti, essere scaldata dal sole e rinfrescata dalla pioggia e troverà comunque il modo di vivere la vita che ha scelto.  Essere felici significa assecondare questo lungo viaggio, ascoltare il sussurro dei nostri cuori, seguire il richiamo di ciò che ci fa sentire liberi, che ci fa amare il nostro essere, seguire la nostra beatitudine è l’unico modo per ritrovare la fiducia perduta.



Buon Viaggio…

Vega Roze


                                                                       A questo link puoi acquistare il mio ultimo libro!

Post popolari in questo blog

Chi crede nella magia è destinato a incontrarla!

Tutti dicono di voler essere felici, tutti dicono che darebbero qualsiasi cosa per esserlo, pochi ci provano veramente, tutti quelli che ci hanno provato sinceramente ci sono riusciti. Esattamente, chi desidera VERAMENTE essere felice ci riesce, nonostante le maree della vita, nonostante le delusioni, i momenti tristi e difficili, nonostante tutto si può essere felici in questi tempi bui. Non si tratta di pensiero positivo o di auto-inganno ma di vero lavoro interiore, con l’intento di trovare l’armonia. L’armonia è la chiave della felicità. Pensate alla musica, se qualcosa stona, se non c’è armonia non si può nemmeno parlare di musica. Così siamo noi, come delle sinfonie, se vogliamo essere felici dobbiamo trovare il giusto ritmo, le giuste note e le giuste parole per sentirci bene nella nostra vita. La magia ha tante forme e colori ma quella che voglio trattare oggi, è la semplice magia del cuore, magia intesa come uso della volontà per raggiungere un obiettivo predefinito. Essendo …

Incontrare la vita...

Quando si tratta di lavoro interiore non credo nel nuovo metodo nel quale un insegnante sale in cattedra, come a scuola, possibilmente su di un palco, tutti seduti a prendere appunti. Dall’inizio alla fine della giornata al massimo lo studente spirituale, che in questo caso prende il nome di “pubblico” (come al cinema), forse farà una domanda, tornerà a casa la sera con qualche intuizione, una bella registrazione e pagine e pagine di parole di un altro. Il giorno dopo si sentirà forte della nuova conoscenza ascoltata, dopo una settimana non ricorderà quasi più nulla in attesa del prossimo corso.Non credo nelle sale piene grazie a una buona campagna di marketing, credo nel passaparola di chi ha partecipato, attivamente, da maestro, (perché tutti siamo maestri di qualcosa per qualcuno), e ha ottenuto un risultato non un attestato. Credo nella forza della chiarezza, della sincerità e della condivisione e mi piace che i miei studenti/maestri si siedano come vogliono, sedia, cuscino, per t…

Come iniziare a praticare la Magia del Cuore

Quando si parla di atto magico si intende un qualsiasi atto di volontà mirato ad uno scopo precedentemente definito, in questo senso qualsiasi atto intenzionale portato a compimento più definirsi atto magico. I problemi sorgono quasi per tutti a causa della mancata comprensione della proprio reale volontà. Viviamo in un mondo nel quale siamo continuamente stimolati a desiderare qualcosa che non abbiamo e spesso tentiamo di usare tutta la nostra energia al fine di ottenere quel qualcosa, ma dato che quel qualcosa non è la nostra vera volontà, ma la risposta ad uno stimolo esterno, non riusciamo mai raggiungerlo. 

Il primo lavoro che deve fare la persona interessata a praticare la Magia del Cuore, è scoprire la propria reale Volontà, senza questo allineamento interno, qualsiasi tipo di operazione atta a portare cambiamenti profondi sarà inutile e porterà con sé frustrazione e tristezza. Scoprire la propria reale volontà, è già di per sé, un lavoro magico che alcuni trovano impegnativo e …