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giovedì 2 aprile 2015

Incantesimo della Creazione

Imparare a parlare, comprendere la distinzione tra quel che è e quel che non è. Tutto quel che sappiamo di noi stessi molto spesso riguarda quel che ci raccontiamo, la verità è che tu sei il protagonista della tua storia e un personaggio secondario nella vita di coloro che ti circondano, non puoi conoscere davvero nessuno, sei privilegiato se in qualche modo conosci te stesso, la tua macchina, i viaggi della mente, le reazioni emotive dei tuoi corpi etc.                                                            
 Nel post precedente ho introdotto il concetto di “storia personale”, con questa definizione intendiamo tutto quel che ci raccontiamo su noi stessi e sugli altri attraverso il pensiero, i nostri pensieri sono fatti di immagini e parole, guardiamo queste immagini e le descriviamo senza sosta nella nostra testa. Vediamo immagini del passato, creiamo presenti alternativi, facciamo proiezioni del futuro, dialoghi, situazioni incontri, molto raramente utilizziamo il pensiero come mezzo per creare coscientemente o trovare soluzioni. Tutto quel che ci raccontiamo è la nostra storia, ma anche quel che ci raccontiamo sugli altri è la nostra storia, “la nostra storia degli altri” poiché davanti allo stesso evento ciascuno di noi racconterà una storia diversa, le storie possono essere simili tra loro ma mai uguali. Partendo da questa premessa fondamentale, possiamo facilmente renderci conto che “la storia personale”  è il nostro punto di vista filtrato e modellato da tutte le informazioni raccolte nel corso della nostra esistenza. Raccontiamo questa storia a noi stessi e la raccontiamo agli altri tramite le parole, possiamo quindi dire che le parole creano letteralmente la nostra realtà, per questo consiglio di scegliere sempre con cura i termini con i quali vi rivolgete a voi stessi e quelli con i quali vi aprite agli altri. Le parole che usiamo aprono scenari, evocano emozioni e ci permettono di comunicare con coloro che ci circondano, le parole sono quindi un’invenzione meravigliosa, ci permettono di creare la nostra vita in ogni attimo. La nostra vita è come un quadro e le parole sono i colori con i quali possiamo dipingerlo, se vogliamo creare un bel quadro useremo delle parole che ci piacciono, al contrario se diamo ascolto a tutte quelle voci mentali che dicono parole che ci danneggiano, che quadro avremo? 
Porre attenzione alle parole è una regola magica imprescindibile per la riuscita di quell’incantesimo meraviglioso chiamato vita. Usare la parola non per mentire a noi stessi, creare storie senza senso e danneggiarci ma farne tesoro per essere gentili con noi stessi, per descrivere la bellezza, la gioia dell’essere vivi. Prendersi cura del nostro linguaggio sia interiore che esteriore modifica di fatto la nostra realtà, determina la comunicazione con tutti coloro che ci circondano, per questo, se lo vogliamo, ci esprimeremo attraverso parole che affermano il nostro sentire profondo, tramite quella gentilezza innata che vive all'interno di ciascuno di noi, stabilendo una connessione tra mente e cuore.
Questa è magia pura.
 
 


                                            Incantesimo della Creazione

L’incantesimo che voglio consigliarti oggi si divide in tre parti, nella prima prendi un impegno con te stesso ad alta voce:
“In questo momento unico ed eterno, decido di usare la parola per creare e percepire la magia, e la bellezza che mi circondano.”

La seconda parte è una pratica, consiste nel mettere attenzione su quel che pensi e quel che dici, scrivendo su un foglio tutti i pensieri e frasi ricorrenti che pronunci che danneggiano te stesso e gli altri (ad es. "non sono capace", "non sono abbastanza" etc.), una volta fatto l’elenco modifica le parole che usi cambiando il loro significato e creando nuove frasi che mettano in evidenza la bellezza e la perfezione, la tua e quella di tutto quel che ti circonda compresi luoghi e persone.
La terza parte, anch’essa pratica richiede uno sforzo maggiore perché voglio che trovi il coraggio di scrivere un messaggio a 5 persone diverse, che sono importanti per te, nel quale dici loro quel che provi nei loro confronti facendo l’elenco di tutte le cose belle che riconosci nel loro carattere ringraziandole per essere nella tua vita.

Come sempre puoi scrivermi per raccontarmi come questo incantesimo ha reso speciali le tue giornate.


Buon Viaggio